CAMPARI BARTENDER COMPETITION 2026,IL PUNTO SULLA CORSA AL TITOLO
La dodicesima edizione della Campari Bartender Competition è arrivata al suo giro di boa. Le venti tappe regionali si sono chiuse, i trenta bartender ancora in gara sono stati annunciati e la Bar Experience è in pieno svolgimento: la giuria sta visitando i locali dei concorrenti, uno per uno, per decidere chi accederà alla semifinale milanese. È il momento giusto per ripercorrere il cammino fatto finora e mettere in fila i prossimi appuntamenti.
Come ci siamo arrivati
La Campari Bartender Competition è uno dei fari della community dei bartender fin dal 2014, quando Chiara Beretta, all’epoca al bancone del Rita di Milano, conquistò il primo titolo. Da allora l’albo d’oro ha fotografato, anno dopo anno, l’evoluzione della miscelazione italiana: da Luana Bosello a Alessandro Pitanti, da Dario Tortorella dell’Antiquario di Napoli ad Alessandro D’Alessio del Rita’s Tiki Room di Milano, fino a Marco Masiero del Lubna, incoronato nel 2025 alla Torre Velasca e oggi detentore del titolo. Per molti partecipanti la gara ha rappresentato l’inizio di un percorso professionale dentro e fuori l’azienda: lo sa bene Nicola Scarnera, oggi Campari Academy Manager, che da concorrente ha conquistato per due volte la medaglia d’argento prima di vivere la svolta ed entrare nella famiglia Campari.
La grande novità
Il 2026 ha portato la novità più profonda nella storia del format. Le selezioni hanno lasciato il percorso a tappe concentrate per trasformarsi in un tour attraverso le venti regioni italiane, pensato per raggiungere anche i professionisti lontani dai grandi hub della miscelazione. «Vogliamo che ogni bartender possa raccontare la propria terra», ha spiegato Scarnera presentando l’edizione, sottolineando che «l’Italia è ricca di identità diverse» ma unita dalla stessa passione per l’ospitalità e la miscelazione di qualità. Il tema, “The Red Soul of Your Region”, ha chiesto a ogni concorrente di lavorare su tre elementi: le radici, ovvero ingredienti e tradizioni del territorio; la visione, cioè l’interpretazione contemporanea; e Campari, protagonista gustativo e narrativo della ricetta.
La carica dei milleseicento
La partecipazione è stata aperta a tutti i bartender professionisti maggiorenni operanti in Italia, con iscrizione online e presentazione della ricetta entro il 27 marzo. Le candidature ricevute hanno superato quota milleseicento; tra queste sono state selezionate cinquecento ricette, venticinque per regione, ammesse alle Regional Live Selection. Il tour si è svolto tra il 16 aprile e l’8 giugno, dalla Sardegna fino alla chiusura di Catania, con circa venticinque professionisti in gara a ogni appuntamento, giudicati su tecnica, creatività e capacità di racconto: in palio, tappa dopo tappa, i venti titoli di Campari Regional Champion. Ai campioni regionali si sono aggiunti i dieci migliori punteggi della classifica nazionale, un secondo canale di accesso che ha premiato la qualità assoluta delle prove al di là dell’esito della singola serata.
La Bar Experience
I trenta bartender rimasti in gara stanno affrontando in queste settimane la Bar Experience, la fase che sposta la valutazione direttamente nei loro locali. La giuria osserva ciascun concorrente nel contesto reale del servizio, valutando la qualità del drink insieme a ospitalità, creatività e capacità di improvvisazione: il mestiere come si esercita ogni sera, davanti a ospiti veri.
La semifinale
Al termine di questa fase verranno annunciati i dieci semifinalisti, attesi a Milano presso The House of Campari. Lì dovranno superare nuove prove e realizzare un cocktail inedito; soltanto in tre accederanno alla finale che assegnerà il titolo di Campari Bartender of the Year 2026. Per chi vince, oltre al titolo e all’eredità di Masiero, il premio comprende un percorso Campari Experience presso Campari Academy e un viaggio esperienziale in Italia o all’estero, ma soprattutto un anno di formazione, guest shift ed eventi al fianco del brand. «Assistiamo a una generazione di bartender giovane e talentuosa», aveva osservato Scarnera al termine della scorsa edizione: le prove viste nelle venti tappe di quest’anno lo hanno confermato, regione per regione.
Le date di semifinale e finale saranno comunicate nelle prossime settimane sui canali di Campari Academy e sul sito ufficiale della competizione, insieme ai nomi dei dieci semifinalisti. La corsa al dodicesimo titolo entra nella sua fase decisiva.